Ragusa (lunedì, 2 febbraio 2026) — A Pozzallo prende vita un’iniziativa degna di nota: in un progetto di rigenerazione urbana, si intende dare nuovo valore a uno dei simboli della città, facendo rinascere l’ex mercato ortofrutticolo come centro di formazione polifunzionale. La ristrutturazione è in fase di completamento.
di Ludovica Fusca
L’ex mercato ortofrutticolo di Pozzallo si prepara ad avere una nuova vita: sono infatti in fase di completamento i lavori di ristrutturazione della struttura, finanziati con fondi ministeriali, che consentiranno di riconvertire l’immobile in un centro di formazione polifunzionale.
L’intervento rientra in una più ampia strategia di rigenerazione urbana promossa dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di recuperare aree periferiche e restituirle alla collettività attraverso nuove funzioni sociali e formative. La zona, in passato caratterizzata da condizioni di degrado, è destinata a diventare un polo di opportunità e servizi.
Parallelamente ai lavori strutturali, il Comune ha avviato una riflessione sul modello di gestione più adeguato per garantire un utilizzo continuo ed efficace dell’immobile. L’analisi tecnica condotta dal Segretario generale ha individuato come soluzione più sostenibile l’affidamento esterno a soggetti qualificati, in grado di assicurare un presidio stabile e l’erogazione di servizi formativi.
A tal fine, l’amministrazione comunale annuncerà a breve la pubblicazione di un avviso esplorativo non vincolante, finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di enti strutturati e operatori del settore. L’iniziativa consentirà di valutare i modelli gestionali più innovativi, nel rispetto dei principi di trasparenza e nell’interesse della comunità.
L’obiettivo è fare dell’ex mercato ortofrutticolo un punto di riferimento per la crescita delle competenze dei giovani e dei lavoratori del territorio: “Trasformare un luogo storicamente dedicato allo scambio di merci in un luogo di scambio di saperi è un segnale forte – dichiara l’assessora alla Cultura, Sara Cannizzaro –. La struttura, nella sua nuova funzione, sarà una fucina di opportunità e un presidio culturale permanente capace di produrre competenze e valore sociale”.
Con questo intervento, l’amministrazione comunale punta a valorizzare il patrimonio pubblico, trasformando un immobile comunale in uno strumento di sviluppo e coesione per l’intero territorio.
Last modified: Febbraio 2, 2026
