Ragusa (lunedì, 2 febbraio 2026) — Niscemi sta affrontando un’imponente crisi dovuta al rischio idrogeologico causato, specialmente, dalle forti piogge che si sono abbattute sulla regione: in diverse aree del territorio si sono verificati numerosi smottamenti del terreno, peggiorando la situazione già fragile e destando preoccupazione tra la cittadinanza. In merito è intervenuta Europa Verde Ragusa, evidenziando la drammaticità di ciò che sta accadendo.
di Ludovica Fusca
Niscemi sta affrontando in questi giorni una fase di forte criticità a causa di numerosi smottamenti del terreno verificatisi in diverse aree del territorio comunale. Le frane sono state provocate dalle intense precipitazioni e dagli eventi meteorologici estremi che hanno interessato il Sud Italia, aggravando una situazione già considerata fragile dal punto di vista idrogeologico.
I dissesti hanno causato danni e disagi alla popolazione, con alcuni nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. La situazione è costantemente monitorata dalle autorità competenti, mentre proseguono le verifiche sulle condizioni del suolo e sulle aree maggiormente esposte al rischio.
Sulla vicenda è intervenuta Europa Verde Ragusa, che da tempo segnala la vulnerabilità del territorio siciliano rispetto al rischio idrogeologico. Il portavoce provinciale Angelo Iemulo ha ricordato come la regione rientri tra le aree più esposte a questo tipo di fenomeni, anche a causa dei cambiamenti climatici e della crescente frequenza di eventi meteo estremi. Secondo quanto riferito, negli ultimi anni tali eventi avrebbero provocato ingenti danni lungo le coste siciliane.
Europa Verde sottolinea inoltre la necessità di maggiori investimenti in prevenzione, messa in sicurezza e opere idrauliche, ritenendo insufficienti gli interventi realizzati finora. Il movimento evidenzia come il rischio per la città di Niscemi fosse noto da tempo e chiede un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni competenti, sia a livello locale che regionale.
Nel suo intervento, Iemulo ha espresso solidarietà alla popolazione di Niscemi e ha auspicato un intervento concreto da parte del governo regionale e nazionale, in particolare per affrontare l’emergenza degli sfollati.
Nel dibattito è stato richiamato anche il tema delle risorse economiche destinate alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In merito, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito che i fondi previsti per l’opera non saranno destinati ad altri interventi, precisando che eventuali risorse per le emergenze dovranno essere reperite altrove.
Intanto, a Niscemi, resta alta la preoccupazione tra i cittadini colpiti dai dissesti, in attesa di risposte e interventi risolutivi per il ripristino della sicurezza e della normalità.
Last modified: Febbraio 2, 2026
