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Scicli, sequestrati ombrelloni e sdraio lasciati sulle spiagge per “prenotare” i posti

Ragusa ( giovedì, 6 agosto 2026)– Prosegue l’attività di controllo della Guardia Costiera sul litorale di Scicli nell’ambito dell’operazione estiva “Mare e Laghi Sicuri 2026”. Nei giorni scorsi, il personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pozzallo, insieme all’Ufficio logistico del Comune di Scicli e alla Polizia Locale, ha effettuato un servizio mirato contro l’occupazione abusiva degli spazi sulle spiagge libere.

di Marika Ballarò

L’intervento è stato disposto anche in seguito alle segnalazioni e agli esposti presentati da cittadini e frequentatori delle località balneari, che hanno evidenziato la presenza di attrezzature lasciate sull’arenile in assenza dei rispettivi proprietari, con l’obiettivo di mantenere occupati determinati spazi.

Durante i controlli sono stati recuperati 84 ombrelloni, 27 sdraio, due sedie in plastica e due panchine. Il materiale, rinvenuto nelle località di Sampieri, Cava d’Aliga e Micenci, è stato sottoposto a sequestro a carico di ignoti.

L’operazione ha permesso di liberare complessivamente circa 2.000 metri quadrati di spiaggia, restituendo queste aree alla libera disponibilità dei bagnanti e della collettività.

La normativa vieta il deposito stabile di ombrelloni, sedie, sdraio e altre attrezzature sulle spiagge libere quando tale comportamento viene utilizzato per occupare preventivamente una porzione di arenile. La condotta può configurare un’occupazione illecita del demanio marittimo, ai sensi dell’articolo 1161 del Codice della Navigazione.

Secondo quanto evidenziato dalle autorità, oltre a limitare la possibilità per gli altri cittadini di usufruire liberamente della spiaggia, questo tipo di comportamento crea difficoltà anche nelle operazioni di pulizia e manutenzione degli arenili effettuate dall’Amministrazione comunale.

Le attrezzature rimosse sono state affidate al Comune di Scicli e trasferite in un deposito nella disponibilità dell’Amministrazione. Il materiale resterà custodito in attesa delle determinazioni e degli ulteriori adempimenti di competenza dell’Autorità Giudiziaria.

Non si tratta, inoltre, del primo intervento effettuato in queste zone. Un’attività analoga era stata condotta nelle stesse località anche durante la scorsa estate, accompagnata da una specifica attività di informazione sulle regole da rispettare. Il ripetersi del fenomeno ha portato quindi a programmare un nuovo controllo mirato per contrastare il fenomeno delle “prenotazioni” abusive degli spazi sull’arenile.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo estivo di vigilanza predisposto dalla Guardia Costiera per garantire il rispetto delle norme sul demanio marittimo e assicurare la libera e corretta fruizione delle spiagge.

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Last modified: Agosto 31, 2026
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