Ragusa (martedì, 16 settembre 2025) — Ieri si è riunito il tavolo tecnico-scientifico previsto nell’ambito della convenzione tra l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV – e e il Libero consorzio comunale di Ragusa. Al centro della discussione: il rischio sismico e il monitoraggio dell’intrusione salina negli acquiferi della costa.
di Ludovica Fusca
Nel corso della giornata di ieri, lunedì 15 settembre 2025, si è riunito il tavolo tecnico-scientifico nell’ambito della convenzione tra l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – e il Libero consorzio del comune di Ragusa. Al centro della discussione ci sono stati due temi di fondamentale importanza per il territorio ibleo: il rischio sismico e il monitoraggio dell’intrusione salina negli acquiferi costieri.
L’iniziativa costituisce un esempio di collaborazione concreta tra due mondi: quello della scienza e delle istituzioni locali, che collaborano assieme per la sicurezza comune e la ricerca. È, infatti, importante promuovere una conoscenza profonda dei fenomeni naturali e poterne sviluppare efficaci strumenti per prevenire i rischi proprio grazie a questa sinergia tra ricerca e governance territoriale.
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