Ragusa — L’Asp Ragusa dal 1° dicembre 2025 introdurrà una novità al fine di contrastare la povertà sanitaria: saranno infatti istituiti nuovi orari per gli ambulatori di prossimità. L’obiettivo è quello di rendere l’assistenza più accessibile ai cittadini che vivono situazioni di fragilità economica o sociale.
di Ludovica Fusca
L’Asp Ragusa vuole endere l’assistenza più accessibile ai cittadini che vivono situazioni di fragilità economica o sociale. Con questo obiettivo, al fine di contrastare la povertà sanitaria, dal 1° dicembre 2025 saranno istituiti nuovi orari per gli ambulatori di prossimità.
L’iniziativa rientra nel progetto “Contrastare la Povertà Sanitaria”, previsto dal Programma Nazionale Equità nella Salute 2021–2027 promosso dal Ministero della Salute e coordinato dall’INMP, e che punta a rafforzare la rete di prossimità già presente nel territorio ibleo.
Dal 1° dicembre, gli ambulatori dedicati ai cittadini comunitari ed extracomunitari, inclusi i titolari di codici ENI e STP, saranno operativi con una distribuzione più uniforme nei vari comuni della provincia. Le sedi interessate sono quelle di Acate – lunedì 15:00-18:00 -, Comiso – mercoledì 15:00-18:00 -, Vittoria – giovedì 15:00-18:00 -, Ispica – mercoledì 16:00-18:00 -, Scicli – lunedì 15:00-18:00 -, Santa Croce Camerina – martedì 8:30-11:30 – e Modica – venerdì 16:00-18:00 -.
Il potenziamento riguarda anche l’ambito odontoiatrico, con prestazioni gratuite per i cittadini che rientrano nei requisiti del PNES. I servizi saranno disponibili a Comiso, il lunedì e il giovedì dalle 17:00 alle 19:00; a Vittoria, il lunedì e mercoledì dalle 8:30 alle 12:30 e il sabato dalle 9:00 alle 11:00; e a Modica, il venerdì dalle 15:00 alle 17:00.
Parallelamente, l’ASP ha completato l’acquisto dei nuovi motorhome sanitari, ambulatori mobili attrezzati che entreranno in funzione nei prossimi mesi. I mezzi consentiranno di raggiungere direttamente le persone con difficoltà di spostamento, in particolare anziani e cittadini in condizioni di maggiore vulnerabilità. A bordo saranno presenti professionisti in grado di offrire visite cliniche, prestazioni infermieristiche e servizi odontoiatrici, con l’obiettivo di ridurre le distanze e rendere più immediato l’accesso alle cure.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso una sanità territoriale più inclusiva e attenta ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.
Last modified: Novembre 24, 2025
