Ragusa (mercoledì, 27 agosto 2025) — Il Libero Consorzio di Ragusa ha ospitato l’incontro del Cna Fita per discutere dell’inaccessibilità dei mezzi ADR sull’autostrada Modica-Siracusa-Catania. Il divieto comporta danni per l’economia e le imprese di trasporto, nonché disagi per la comunità.
di Ludovica Fusca
Nei giorni scorsi, il Libero Consorzio di Ragusa ha ospitato l’incontro del Cna Fita per discutere dell’inaccessibilità dei mezzi ADR sull’autostrada Modica-Siracusa-Catania. La ragione del divieto sta nella mancata messa in sicurezza delle gallerie secondo le direttive europee. Ciò è causa di gravi danni per l’economia e le imprese di trasporto, nonché disagi per la comunità.
Al momento, le merci soggette a normativa Adr – come carburanti e fertilizzanti – devono percorrere strade alternative, più lente e meno sicure. Pertanto, è stato richiesto ai tecnici di Anas e Cas un cronoprogramma dettagliato per la conclusione dei lavori di messa in sicurezza delle gallerie, che dovrebbero essere ultimati entro la fine di quest’anno. Il tavolo tecnico sarà riconvocato a novembre per verificare lo stato dei lavori.
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