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A Vittoria la mostra di Demetrio Di Grado “Nessuno ci ha protetti”

Ragusa (lunedì, 9 febbraio 2026) — Demetrio Di Grado si prepara a portare la sua mostra “Nessuno ci ha protetti” presso la Galleria DRIPS di Daniela Schifano a Vittoria, segnando una nuova e significativa tappa nel cammino dei collage analogici dell’artista.

di Ludovica Fusca

Dopo la prima presentazione a Palermo nel dicembre 2025, la mostra “Nessuno ci ha protetti” di Demetrio Di Grado prosegue il suo percorso espositivo e fa tappa a Vittoria. A partire dal 20 febbraio 2026, il progetto sarà ospitato negli spazi della galleria DRIPS, diretta da Daniela Schifano, segnando un nuovo momento nel cammino artistico dell’autore e offrendo al pubblico ibleo l’occasione di confrontarsi con una ricerca visiva intensa e meditativa.

La mostra raccoglie una serie di collage analogici che affrontano il tema del tempo e della fragilità della condizione umana. Le opere di Di Grado si muovono lungo una linea sottile che attraversa memoria e abbandono, restituendo una riflessione poetica sulla vulnerabilità dell’individuo di fronte alla storia e ai sistemi che avrebbero dovuto proteggerlo.

Nei suoi lavori, la carta perde la funzione di semplice supporto per trasformarsi in materia viva. Strappi, sovrapposizioni e ricomposizioni diventano segni di un gesto misurato, quasi di cura, attraverso il quale l’artista ricuce frammenti dispersi, trattenendo tracce di vita e di memoria. Ogni collage si presenta come una testimonianza silenziosa, un residuo del tempo che riaffiora e chiede attenzione.

A curare la mostra è Francesco Piazza, che nel suo testo critico sottolinea come le opere di Di Grado si collochino in uno spazio sospeso, dove la storia restituisce solo ombre e presenze fragili. “Le opere assumono il valore di un atto di pietà e di resistenza”, scrive Piazza, evidenziando come la carta diventi “membrana sensibile”, capace di trasmettere ciò che è sopravvissuto. La disposizione dei frammenti e la tensione dei bordi costruiscono così una vera e propria “grammatica della cura”, in cui la precarietà della materia si trasforma in linguaggio poetico.

“Nessuno ci ha protetti” non si limita a evocare il passato, ma apre una riflessione sul presente, invitando a considerare la fragilità non come limite, ma come forma di lucidità e resistenza. La mostra si presenta come espressione di una piena maturità artistica, in cui la complessità del reale viene trattenuta e sublimata, facendo di ogni opera un luogo di pensiero e contemplazione.

L’esposizione sarà visitabile presso la galleria DRIPS di Vittoria a partire dal 20 febbraio 2026.

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Last modified: Febbraio 9, 2026
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