Ragusa (mercoledì, 11 marzo 2026) — Diverse inchieste e vicende giudiziarie concernenti la sanità e appalti stanno riaccendendo il dibattito sul funzionamento dei servizi e sulle ricadute nei territori. In particolare, a Pozzallo si torna a discutere di alcune criticità che riguardano la sanità territoriale e opere pubbliche attese da tempo.
di Ludovica Fusca
Le recenti vicende giudiziarie che stanno interessando la sanità e alcuni appalti pubblici nella regione stanno riaccendendo il dibattito sul funzionamento dei servizi e sulle ricadute nei territori. Anche in zona iblea, e in particolare a Pozzallo, si torna a discutere di alcune criticità che riguardano la sanità territoriale e opere pubbliche attese da tempo.
Tra i temi segnalati vi è quello della Casa di Comunità di via Orione, struttura che rientra nel nuovo modello di assistenza territoriale e che dovrebbe garantire la presenza di un medico nelle ore diurne. Secondo quanto evidenziato nel comunicato, tuttavia, il servizio non risulterebbe ancora pienamente operativo per le dodici ore previste durante il giorno. Questa situazione costringerebbe molti cittadini, anche per patologie non gravi, a rivolgersi al Pronto soccorso dell’ospedale di Modica, con il rischio di un ulteriore sovraccarico per il sistema dell’emergenza-urgenza.
Un secondo nodo riguarda invece il dragaggio del porto turistico di Pozzallo. L’intervento, finanziato con oltre un milione di euro e già affidato a un’impresa esecutrice, sarebbe fermo da circa due anni in attesa delle necessarie autorizzazioni regionali. Nel frattempo, secondo quanto riportato, la draga predisposta per l’avvio dei lavori rimane inutilizzata nella banchina commerciale del porto.
Nel comunicato emesso dal Comune di Pozzallo, si sottolinea come queste situazioni vengano lette alla luce delle indagini che negli ultimi giorni hanno coinvolto esponenti della sanità e della burocrazia regionale. Vicende che, secondo gli estensori della nota, renderebbero necessario un momento di riflessione più ampio sul funzionamento della macchina amministrativa e sui meccanismi di gestione delle risorse pubbliche.
L’obiettivo indicato è quello di individuare soluzioni capaci di garantire maggiore efficienza nei servizi sanitari e tempi più certi per la realizzazione delle opere pubbliche, evitando che ritardi e disfunzioni possano penalizzare ulteriormente il territorio e i cittadini.
Last modified: Marzo 11, 2026
