Ragusa — Il Castello di Donnafugata è il primo sito ibleo a ricevere lo Scudo Blu: proprio pochi giorni fa ha ospitato gli “Stati Regionali su Principi e Valori Umanitari”, promuovendo la celebrazione del sessantesimo anniversario dell’adozione dei Principi Fondamentali del Movimento.
di Ludovica Fusca
Un momento significativo per Ragusa e per uno dei suoi luoghi simbolo. Sabato 22 novembre 2025 il Castello di Donnafugata ha ospitato gli “Stati Regionali su Principi e Valori Umanitari”, l’iniziativa promossa dal Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana per celebrare il sessantesimo anniversario dell’adozione dei Principi Fondamentali del Movimento.
Alla presenza delle autorità civili e dei vertici regionali della CRI, tra cui il presidente Carmelo Stefano Principato, l’evento ha assunto un valore particolare grazie all’annuncio dell’assegnazione dello Scudo Blu al Castello di Donnafugata: è il primo sito della provincia di Ragusa a ricevere questo riconoscimento internazionale che identifica i beni culturali tutelati in caso di conflitti armati o calamità, secondo quanto previsto dalla Convenzione dell’Aia.
Nel suo intervento di apertura, l’assessore Giovanni Iacono, rappresentante dell’Amministrazione comunale, ha richiamato il legame tra azione umanitaria e salvaguardia del patrimonio culturale, soffermandosi sul filo conduttore dell’amore.
“Il rosso – ha spiegato Iacono – è il colore dell’amore, lo stesso che ritroviamo nei sette principi fondamentali della Croce Rossa. Non semplici regole etiche, ma il segno distintivo dell’impegno che questa istituzione porta in ogni scenario di guerra o emergenza”. Un concetto ampliato collegando la missione umanitaria alla responsabilità culturale: “Senza un amore indistinto verso il prossimo non si cambia il mondo. E questo amore comprende anche la cura del patrimonio prodotto dall’umanità: proteggerlo significa avere rispetto per passato, presente e futuro”.
L’annuncio dello Scudo Blu, accolto con soddisfazione dai presenti, suggella questa visione. “Donnafugata non è soltanto una cornice suggestiva – ha concluso l’assessore – ma diventa simbolo di protezione attiva. Lo Scudo Blu sancisce che la nostra storia e la nostra identità sono beni preziosi, da difendere con la stessa tenacia con cui la Croce Rossa difende la vita umana”.
Un riconoscimento che rafforza ancora di più il ruolo del Castello di Donnafugata come presidio culturale e identitario del territorio ragusano.
Last modified: Novembre 26, 2025
