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Ragusa, truffa del falso Sms bancario: denunciato un trentenne foggiano

Ragusa ( venerdì, 9 ottobre 2026)– Un bonifico da circa 5.000 euro con il pretesto di mettere al sicuro il conto corrente. È questo il meccanismo con cui un cittadino sarebbe stato raggirato attraverso una truffa telefonica ricostruita dalla Polizia di Stato di Ragusa. Al termine delle indagini, un uomo di 30 anni, originario di Foggia, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di truffa.

di Marika Ballarò

L’inchiesta è partita dalla denuncia della vittima, che aveva ricevuto un messaggio Sms apparentemente proveniente dal proprio istituto bancario. Nel testo veniva segnalato un pagamento di diverse migliaia di euro e si invitava il destinatario a contattare un numero telefonico indicato qualora non avesse riconosciuto o autorizzato l’operazione.

Allarmato dalla comunicazione, il cittadino ha chiamato il recapito riportato nel messaggio. Dall’altra parte della linea ha risposto una persona che si è presentata come un funzionario della banca, sostenendo di dover intervenire per impedire ulteriori movimenti sospetti sul conto.

Con questo pretesto, il sedicente operatore è riuscito a convincere l’uomo a disporre un bonifico di circa 5.000 euro verso un conto corrente che, secondo la ricostruzione investigativa, era riconducibile a un soggetto incaricato di effettuare presunte verifiche per conto dell’istituto di credito.

Durante la procedura, il falso funzionario avrebbe mantenuto la vittima al telefono, invitandola a non attirare l’attenzione delle altre persone presenti allo sportello bancario. Una strategia che avrebbe contribuito a impedire al cliente di confrontarsi con altri e di valutare con maggiore attenzione quanto stava accadendo.

Dopo aver ottenuto il primo trasferimento di denaro, il truffatore avrebbe cercato di convincere la vittima a effettuare un altro versamento, questa volta di circa 1.000 euro, rivolgendosi a una tabaccheria.

Il secondo tentativo, tuttavia, non è andato a buon fine. L’operatore dell’esercizio commerciale, insospettito dalle modalità con cui il cliente stava procedendo, lo ha messo in guardia sulla possibilità che fosse finito nel mirino di una truffa.

Il dubbio ha spinto l’uomo a interrompere la conversazione telefonica e a rivolgersi alla Questura di Ragusa per raccontare l’accaduto e presentare formale denuncia.

Gli accertamenti avviati dagli investigatori hanno permesso di risalire al titolare del conto corrente sul quale era stato trasferito il denaro. Si tratta di un trentenne originario di Foggia, identificato e denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

La vicenda richiama l’attenzione sulle tecniche di raggiro che sfruttano messaggi ingannevoli e false comunicazioni bancarie per indurre le vittime a compiere autonomamente trasferimenti di denaro. In situazioni analoghe, è fondamentale non utilizzare i numeri telefonici contenuti nei messaggi sospetti, ma contattare la propria banca attraverso i canali ufficiali.

La posizione dell’uomo denunciato resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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Last modified: Ottobre 21, 2026
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