Ragusa (giovedì, 5 febbraio 2026) — Questo sabato verrà inaugurata a Ragusa, presso la Galleria Iblea Symposium, la mostra OPEN CALL – Collettiva d’arte emergente. Al centro della mostra, la valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e la promozione della cultura come strumento di dialogo e partecipazione sociale. Sarà possibile effettuare il tesseramento con devoluzione dei fondi raccolti alla causa di Niscemi.
di Ludovica Fusca
La Galleria Iblea Symposium presenta OPEN CALL – Collettiva d’arte emergente, una mostra collettiva dedicata alla valorizzazione della ricerca artistica contemporanea e al ruolo della cultura come spazio di dialogo e partecipazione sociale.
L’inaugurazione si terrà sabato 7 febbraio 2026 alle ore 18:00, presso la sede della Galleria in via Sant’Anna 196 a Ragusa. La mostra sarà visitabile dal 7 al 21 febbraio 2026, tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:00. L’ingresso è libero e gratuito.
Il progetto espositivo riunisce artisti emergenti in un percorso collettivo che mette in relazione linguaggi, sensibilità e visioni differenti, offrendo al pubblico un’occasione di confronto aperto e inclusivo sui temi della ricerca artistica contemporanea.
In occasione dell’inaugurazione saranno inoltre presentati il programma delle attività 2026 e il tesseramento all’associazione Galleria Iblea Symposium. L’intero ricavato delle tessere associative sarà devoluto a sostegno della causa di Niscemi, territorio recentemente colpito da un grave fenomeno di dissesto idrogeologico che ha provocato una frana di vaste proporzioni, con significative conseguenze sociali e ambientali.
L’iniziativa intende così coniugare l’esperienza artistica con un’azione concreta di solidarietà, sottolineando il valore della cultura come forma di responsabilità civica e attenzione al territorio.

La collettiva si rivolge a cittadini, appassionati d’arte, operatori culturali e istituzioni, proponendosi come momento di incontro, condivisione e riflessione sui temi sociali che attraversano la comunità.
Last modified: Febbraio 5, 2026
