Ragusa ( sabato, 19 settembre 2026)– La tutela del territorio può diventare una responsabilità condivisa anche quando si vive a chilometri di distanza. È quanto accaduto grazie a Leopoldo, residente nel Trevigiano, che dopo aver visto sui social le immagini degli interventi realizzati dai volontari vittoriesi ha scelto di sostenere concretamente la loro attività.
di Marika Ballarò
Senza conoscere personalmente i volontari e senza alcun contatto precedente, l’uomo ha deciso di inviare una serie di cartelli dedicati alla sensibilizzazione ambientale. I pannelli saranno collocati nei luoghi maggiormente interessati dall’abbandono dei rifiuti, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul rispetto degli spazi comuni e promuovere comportamenti più responsabili.
A raccontare il gesto è stato l’ambientalista Andrea Di Priolo. Una parte dei cartelli è già stata installata nei punti considerati più problematici, mentre gli altri verranno collocati prossimamente in ulteriori aree dove il fenomeno dell’abbandono indiscriminato continua a ripetersi.
La donazione è arrivata proprio mentre i volontari erano impegnati in una nuova giornata di pulizia. Il primo intervento si è svolto nelle prime ore del mattino nel boschetto di via Rocco Chinnici, dove sono stati recuperati quattro sacchi di rifiuti. Dal terreno sono inoltre emersi altri materiali trascinati o riportati in superficie dalle recenti piogge.
Le operazioni sono quindi proseguite nei pressi del campetto comunale di via Giosuè Carducci, nel quartiere Forcone. Nei terreni privati adiacenti sono stati raccolti dieci sacchi di immondizia, insieme a un materasso, vecchi arredi, grandi quantità di plastica e diversi rifiuti ingombranti.
Nel corso dell’attività è stata individuata anche una situazione che richiede particolare attenzione: nell’area sarebbero presenti vecchie coperture e serbatoi potenzialmente contenenti amianto. I volontari hanno quindi segnalato la circostanza agli enti competenti, sollecitando gli opportuni accertamenti e, se necessario, interventi di rimozione e bonifica in condizioni di sicurezza.
La vicinanza dell’area a luoghi frequentati da bambini e famiglie rende infatti particolarmente importante verificare la natura dei materiali e adottare eventuali misure di tutela.
Tra sacchi di rifiuti rimossi, materiali ingombranti recuperati e situazioni da sottoporre alle autorità, la giornata ha lasciato anche un messaggio che va oltre la semplice attività di pulizia. Il gesto di Leopoldo dimostra infatti come anche un incontro casuale attraverso i social possa trasformarsi in una partecipazione concreta.
Un aiuto arrivato da lontano che si aggiunge all’impegno quotidiano dei volontari e che testimonia come la sensibilità verso l’ambiente possa superare i confini territoriali, creando una rete di persone accomunate dalla volontà di prendersi cura degli spazi in cui viviamo.
Last modified: Settembre 29, 2026
