Ragusa ( venerdì, 23 ottobre 2026)– Momenti di forte preoccupazione nel centro di Ragusa, dove un automobilista di 30 anni, di nazionalità straniera, è stato fermato dalla Polizia di Stato dopo aver percorso contromano una delle principali arterie cittadine, mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada e dei pedoni. L’uomo è stato denunciato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per guida in stato di ebbrezza.
di Marika Ballarò
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo diverse segnalazioni arrivate alla Questura da parte di cittadini che avevano notato un’autovettura procedere in maniera pericolosa lungo via Roma, nel cuore della città. Secondo quanto riferito, il veicolo avrebbe imboccato la strada contromano, suscitando allarme tra le persone presenti e tra gli automobilisti che si trovavano a transitare nella zona.
Ricevute le segnalazioni, una pattuglia della Sezione Volanti si è immediatamente diretta sul posto, riuscendo a individuare il mezzo sospetto. L’auto procedeva con un’andatura irregolare, spostandosi da una parte all’altra della carreggiata. Alla vista degli agenti, anziché fermarsi, il conducente avrebbe tentato di sottrarsi al controllo, accelerando e dirigendosi verso le stradine più strette del centro storico.
Ne è nato un breve inseguimento, durante il quale i poliziotti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione e a bloccare il veicolo in condizioni di sicurezza. L’intervento ha consentito di scongiurare possibili conseguenze per i passanti e per gli altri automobilisti che si trovavano nella zona.
Una volta fermato, il trentenne è stato invitato a sottoporsi ai consueti controlli. Il suo comportamento, tuttavia, ha subito destato ulteriori preoccupazioni: l’uomo appariva in evidente stato di alterazione psicofisica e avrebbe manifestato un atteggiamento particolarmente aggressivo e poco collaborativo, opponendosi alle verifiche e rivolgendo minacce agli operatori.
Nonostante le difficoltà incontrate durante le operazioni, gli agenti sono riusciti a riportare la situazione alla calma e a procedere con gli accertamenti attraverso l’etilometro. Il risultato ha confermato la gravità della situazione: il conducente presentava un tasso alcolemico pari a 2,98 grammi per litro, un valore nettamente superiore al limite massimo consentito dalla normativa, fissato a 0,5 g/l.
Un dato particolarmente allarmante, soprattutto considerando le modalità di guida segnalate dai cittadini e il tentativo di fuga attraverso le vie del centro storico. La presenza di un automobilista in simili condizioni avrebbe potuto provocare conseguenze molto gravi per l’incolumità pubblica.
Al termine degli accertamenti, il trentenne è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato contestate, tra cui minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltre alla violazione relativa alla guida in stato di ebbrezza.
L’episodio conferma l’importanza delle segnalazioni dei cittadini e della tempestività degli interventi delle pattuglie sul territorio. La Polizia di Stato prosegue le attività di controllo a Ragusa con l’obiettivo di contrastare i comportamenti pericolosi alla guida e tutelare la sicurezza della collettività.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.
Last modified: Ottobre 30, 2026
