Ragusa ( domenica, 11 ottobre 2026)– L’Air Basket passa 78-77 al termine di una sfida decisa negli ultimi secondi. Non bastano alla SuperConveniente Virtus Ragusa la straordinaria rimonta dopo l’intervallo e i 27 punti a testa di Lanzi e Vijber. A condannare la formazione di coach Recupido è il canestro decisivo di Grimaldi, arrivato a pochi istanti dalla sirena. Per i ragusani arriva così la seconda sconfitta stagionale.
di Marika Ballarò
La squadra iblea avrà subito l’occasione di voltare pagina: mercoledì sera, alle 20, tornerà sul parquet per affrontare Marigliano nel recupero della prima giornata di campionato.
L’incontro comincia con ritmi elevati e continui cambi di fronte. La Virtus prova a prendere in mano la partita affidandosi alle conclusioni dalla lunga distanza di Lanzi e Fabi, ma Termoli risponde con Grimaldi e con Diarra, protagonista di una schiacciata in contropiede che porta avanti gli ospiti sul 6-8.
La formazione molisana si dimostra subito difficile da contenere, grazie a un gioco rapido e imprevedibile che costringe la difesa ragusana a continui adattamenti. Il primo quarto, caratterizzato da numerosi tentativi dall’arco e percentuali non particolarmente brillanti, si chiude sul 16-21 in favore dell’Air Basket.
Nel secondo periodo Sorrentino trova il primo canestro dal suo ritorno in maglia Virtus, ma i padroni di casa faticano a contrastare le iniziative offensive degli avversari. Rupil e Hajrovic si rendono protagonisti di diverse giocate efficaci, mentre Diarra infiamma il pubblico con un’altra azione spettacolare.
Il parziale di 9-0 consente a Termoli di scavare un solco importante, portandosi sul 20-34 al 15’. Coach Recupido prova a interrompere l’inerzia con due timeout ravvicinati, ma la Virtus continua a concedere troppo nella propria metà campo. Vijber cerca di tenere a galla i suoi, senza però riuscire a evitare il passivo dell’intervallo: si va negli spogliatoi sul 30-45.
Dopo la pausa, Ragusa rientra in campo con tutt’altro atteggiamento. Lanzi si prende la squadra sulle spalle, trovando con continuità la via del canestro e coinvolgendo anche il pubblico del PalaPadua.
Il playmaker firma tre triple nel periodo, mettendo a referto 14 punti e guidando una rimonta che sembrava difficile da immaginare dopo il primo tempo. A fare la differenza è anche la maggiore intensità difensiva dei padroni di casa, capaci di mandare in difficoltà l’attacco di coach Del Vecchio e costringerlo a soluzioni meno efficaci.
La SuperConveniente costruisce così un parziale complessivo di 22-2, ribaltando l’inerzia e portandosi avanti sul 52-49. Termoli interrompe la serie grazie a Hajrovic, che realizza quattro punti consecutivi. Le triple di Sow e Pavicevic restituiscono fiducia agli ospiti, mentre Grimaldi trova il canestro che permette all’Air Basket di chiudere il terzo quarto ancora in vantaggio: 60-62.
Nell’ultimo periodo la Virtus è costretta nuovamente a rincorrere, con Pavicevic che contribuisce a riportare Termoli sul 64-71. La reazione ragusana, tuttavia, è immediata: Fabi e Lanzi riducono le distanze e fissano il punteggio sul 72-73 a quattro minuti dalla conclusione.
La gara entra così nella fase più delicata, con entrambe le squadre determinate a conquistare la vittoria. Peterson riporta avanti i padroni di casa sul 74-73, mentre un errore di Diarra dalla lunetta offre alla Virtus l’occasione per allungare.
A 38 secondi dalla sirena, Lanzi centra la sua sesta tripla personale e firma il 77-73, facendo esplodere il PalaPadua. La partita sembra indirizzata, ma Termoli non si arrende. Peterson contiene la penetrazione di Rupil, mentre sull’altro fronte Orrego conquista un fallo antisportivo che gli permette di andare in lunetta a 40 secondi dalla fine. L’ex Agrigento, però, sbaglia entrambi i tentativi.
Gli ospiti restano comunque in partita e, con Rupil dalla linea della carità, accorciano sul 77-76 a 21 secondi dal termine. La Virtus spreca quindi il possesso successivo perdendo il pallone e concede a Termoli l’opportunità di giocarsi l’ultimo attacco.
È Grimaldi a trovare la soluzione decisiva, penetrando nell’area ragusana e firmando il sorpasso del 78-77. Restano tre secondi per l’ultimo tentativo della SuperConveniente, che dispone di due rimesse per costruire il tiro del possibile successo. La conclusione finale di Lanzi, però, si spegne sul ferro.
Per la Virtus Ragusa rimane l’amarezza di una sconfitta maturata sul filo di lana, dopo una rimonta di grande carattere. Mercoledì, contro Marigliano, servirà ripartire proprio dalla reazione mostrata nel terzo quarto per tornare subito alla vittoria.
Last modified: Ottobre 21, 2026
